Sì, in modo significativo. Fare sport con temperature elevate cambia il fabbisogno in almeno tre dimensioni: idratazione, elettroliti e tempistica dei pasti.

Idratazione e sali minerali: si può perdere tra 0,5 e 2 litri di sudore all'ora durante attività fisica intensa al caldo, con concentrazioni significative di sodio, potassio, magnesio e cloro. L'acqua da sola non è sufficiente per reintegrare adeguatamente queste perdite durante sessioni prolungate (oltre 60-90 minuti). Le bevande isotoniche, o semplicemente acqua con un pizzico di sale e succo di limone, aiutano il reintegro. Prima dell'attività: bevi almeno 500 ml nelle 2 ore precedenti. Durante: 150-250 ml ogni 15-20 minuti. Dopo: reintegra il 150% di quello che hai perso (pesati prima e dopo se vuoi essere preciso).

Carboidrati: sono il carburante primario dello sport, soprattutto aerobico. Non ridurli per "mangiare leggero in estate" — comprometti le performance e allunghi i tempi di recupero. Prima di un'uscita mattutina: un pasto o spuntino a base di carboidrati facilmente digeribili 1-2 ore prima (banana, pane tostato con miele, cereali).

Proteine per il recupero: dopo l'esercizio, soprattutto se intenso, le proteine sono essenziali per la riparazione muscolare. Il caldo aumenta il catabolismo proteico, bruci più proteine muscolari di quanto faresti con le stesse attività in condizioni fresche. Una fonte proteica di qualità entro 30-60 minuti dal termine dell'attività accelera significativamente il recupero.

Tempistica: in estate, evita le attività intense nelle ore più calde (11-16). Se non puoi farne a meno, riduci intensità e durata, aumenta l'idratazione e monitora i segnali di colpo di calore (vertigini, confusione, cessazione della sudorazione).